ESTHER OGGI CREDE NEL SUO FUTURO GRAZIE AL PROGETTO BE MY SCHOOL.

Esther Nyakong sogna di non essere considerata una rifugiata per tutta la vita e di diventare la prima neurochirurga del Sud Sudan.

I suoi occhi brillano quando parla del futuro e del suo sogno, ma la sua espressione cambia non appena comincia a ricordare il terribile conflitto che l’ha costretta a fuggire da Juba quando era ancora piccola, a soli dieci anni. Insieme alla mamma e alle sue due sorelle più grandi lasciò la propria casa di notte, senza portare nulla con sé, affrontando un lungo e pericoloso viaggio, fino a trovare un rifugio sicuro in Kenia nel campo rifugiati di Kakuma. È qui che attualmente vive e studia Esther, coltivando con tanta passione e dedizione il suo grande sogno.

“Se fossi rimasta a Juba non avrei potuto continuare a studiare. Nella mia cultura la gente pensa che le ragazze devono rimanere a casa per occuparsi della propria famiglia. Io voglio rompere questo pregiudizio e dimostrare che anche le ragazze hanno un futuro”, dice con tono orgoglioso.

Per raggiungere questo importante obiettivo Esther si dedica notte e giorno allo studio e, grazie alla sua grande determinazione e ai brillanti risultati scolastici, è stata ammessa a Morneau Shepell, l’unico college per ragazze dotato di moderne attrezzature, luce, libreria e campo da calcio.

“Tutte le ragazze vogliono arrivare qui e mi sento molto fortunata di avere questa opportunità”.

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